Accarezzo le vibrazioni che salgono verso l'alto.
Osservo le volute fumose che salgono piano, dapprima così regolari, e poi improvvisamente così disordinate.
Le osservo mentre si sovrappongono, mentre si mischiano con il mio respiro, mentre diventano una cosa sola con il mio essere.
Cristalli di luce di un'infinitesima piccola parte del mio essere.
Risa di un bambino cullato nelle onde vaganti dell'oceano striato.
Vedo monumenti che si ergono nella speranza di popolazioni perdute.
Disperazione nel gesto ultimo di lasciare qualcosa di immortale nel tempo. Un bisbiglio perpetuo che ci sussurra un segreto inenarrabile.
Parole sconosciute si propagano nell'etere, pensieri racchiusi nella Cintura di Orione.
La sulle rive del fiume Qualcuno ha visto, qualcuno ha conosciuto la verità, il mistero è stato svelato ai pochi prescelti.
Il tempo, forza inarrestabile e perpetua, non ce ne ha fatto partecipi, le iscrizioni sono divenute incomprensibili, i simboli obsoleti.
Ora vedo gli astri che si rincorrono, la loro intensità aumenta, il cerchio si stringe attorno a noi.
Le nostre anime si intrecciano ancora e ancora, in un ciclo senza fine. L'energia si trasforma, assume nuove sembianze, indelebili quanto fievoli.
Sento la mia anima pulsare al contatto con l'ignoto.
Avverto la presenza di un messaggio lasciato li, in attesa di essere davvero compreso.
Un monito giunge infine.
E' accaduto In passato. Accadrà di nuovo. La domanda è solo: quando succederà?
Segui il ritmo cadenzato delle parole che terminano e ricominciano. Non avere paura di comprendere. Senti l'energia che esce dal tuo corpo per poi rientrare ricca del Mondo che ti circonda. Senti quel ritmo tribale che continua ad assillare la tua mente.
Ascolta invece di Sentire.
Comprendi invece di capire.
Il ritmo aumenta con la tua sete.
Bevi con me. Dissetiamoci insieme.
Sarà tutto perfetto.
Paul
