lunedì 14 novembre 2011

La regola del dormiente

Seguendo un istinto che vieta di essere una forma senza spigoli.
Un sentore liquido in cui mi immergo e mi disciolgo.
Tutto ciò che mi permea e mi attrae,
una nota sola che si ripete costante nella sinfonia.
Chiudi gli occhi, qua vige la regola del dormiente,
...
qui dominano i sogni e le carezze.
Distesi sul lenzuolo bianco, avvolti nel nostro eterno candore,
ora sentiamo di poterci chiamare puri,
non già perchè siamo peccatori su questa terra,
ma perchè ci addormentiamo nel più caldo abbraccio
che i nostri cuori sanno donare.

Paul

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